Legge 18.10.2001 n.383

Legge 18 ottobre 2001 n.383

“Primi interventi per il rilancio dell’economia”

(G.U. 24.10.2001 n.248)

(…)

CAPO VI

SOPPRESSIONE DELL’IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI

Art. 13

(Soppressione dell’imposta sulle successioni e donazioni)

1. L’imposta sulle successioni e donazioni e’ soppressa.

2. I trasferimenti di beni e diritti per donazione o altra liberalita’ tra vivi, compresa la rinuncia pura e semplice agli

stessi, fatti a favore di soggetti diversi dal coniuge, dai parenti in linea retta e dagli altri parenti fino al quarto grado, sono soggetti alle imposte sui trasferimenti ordinariamente applicabili per le operazioni a titolo oneroso, se il valore della quota spettante a ciascun beneficiario e’ superiore all’importo di 350 milioni di lire. In questa ipotesi si applicano, sulla parte di valore della quota che supera l’importo di 350 milioni di lire, le aliquote previste per il corrispondente atto di trasferimento a titolo oneroso.

Art. 14

(Esenzioni e riduzioni di imposta)

1. Le disposizioni concernenti esenzioni, agevolazioni, franchigie e determinazione della base imponibile, gia’ vigenti in materia di imposta sulle successioni e donazioni, si intendono riferite all’imposta dovuta per gli atti di trasferimento di cui all’articolo 13, comma 2.

2. Il totale delle imposte di registro, ipotecarie e catastali applicate in misura fissa sugli immobili dell’asse ereditario

costituiti da terreni agricoli o montani non puo’ comunque eccedere il valore fiscale dei terreni medesimi. All’onere derivante dal presente comma, valutato in lire 3.000 milioni a decorrere dall’anno 2001, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2001-2003, nell’ambito dell’unita’ previsionale di base di parte corrente “Fondo speciale” dello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, allo scopo utilizzando per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003 l’accantonamento relativo al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.

Art. 15

(Disposizioni di attuazione e di semplificazione)

1. In attesa della emanazione dei decreti previsti dall’articolo 69, commi 8 e 11, della legge 21 novembre 2000, n. 342, la

dichiarazione di successione, con l’indicazione degli immobili e dei diritti immobiliari oggetto di successione, e’ presentata secondo le modalita’ stabilite dagli articoli 28 e seguenti del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni, di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346.

2. Per gli immobili inclusi nella dichiarazione di successione l’erede ed i legatari non sono obbligati a presentare la

dichiarazione ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI). L’ufficio presso il quale e’ presentata la dichiarazione di

successione ne trasmette una copia a ciascun comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili.

3. Nel caso in cui il defunto era residente all’estero, l’ufficio finanziario competente a ricevere la dichiarazione di successione e’ quello nella cui circoscrizione era stata fissata l’ultima residenza italiana; se quest’ultima non e’ conosciuta, l’ufficio competente e’ quello di Roma.

Art. 16

(Disposizioni antielusive)

1. Il beneficiario di un atto di donazione o di altra liberalita’ tra vivi, avente ad oggetto valori mobiliari inclusi nel campo di applicazione dell’imposta sostitutiva di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, ovvero un suo avente causa a titolo gratuito, qualora ceda i valori stessi entro i successivi cinque anni, e’ tenuto al pagamento dell’imposta sostitutiva come se la donazione non fosse stata fatta, con diritto allo scomputo dall’imposta sostitutiva delle imposte eventualmente assolte ai sensi dell’articolo 13, comma 2.

2. In caso di trasferimento a titolo di successione per causa di morte o di donazione dell’azienda o del ramo di azienda, con

prosecuzione dell’attivita’ di impresa, i beni e le attivita’ ceduti sono assunti ai medesimi valori fiscalmente riconosciuti nei confronti del dante causa.

3. Le disposizioni antielusive di cui all’articolo 69, comma 7, della legge 21 novembre 2000, n. 342, si applicano con riferimento alle imposte dovute in conseguenza dei trasferimenti a titolo di donazione o altra liberalita’.

Art. 17

(Applicazione delle nuove disposizioni e delega al Governo per il coordinamento di disposizioni in materia fiscale)

1. Le disposizioni di cui al presente capo si applicano alle successioni per causa di morte aperte e alle donazioni fatte

successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge.

2. Il termine di cui all’articolo 56-bis, comma 3, del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni, di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, per effettuare la registrazione volontaria delle liberalita’ indirette e delle donazioni fatte all’estero a favore di residenti, con l’applicazione dell’imposta di registro nella misura del 3 per cento sull’importo che eccede la franchigia indicata all’articolo 13, comma 2, e’ prorogato al 30 giugno 2002.

3. Il Governo e’ delegato ad adottare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, uno o piu’ decreti legislativi recanti disposizioni di coordinamento tra la vigente disciplina in materia di imposta di registro e di ogni altra forma di imposizione fiscale sugli atti di successione e di donazione e le norme di cui al presente capo, assumendo tali norme quali principi e criteri direttivi, senza ulteriori oneri per il bilancio dello Stato. I medesimi decreti legislativi dovranno disporre inoltre l’abrogazione espressa di tutte le disposizioni di legge incompatibili con le norme recate dal presente capo.

4. Sono abrogati i commi 13 e 14 dell’articolo 69 della legge 21 novembre 2000, n. 342.

(…)

ART. 19.

(Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello

della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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[Qui il testo integrale della legge con le note:

http://www.comune.jesi.an.it/MV/gazzette_ufficiali/2001/248/2.htm]

[Qui la prima circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate:

http://www.agenziaentrate.it/documentazione/comunicatistampa/2001/10/circ91.htm]

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