Valutazione del personale nella P.A.

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La valutazione del lavoro nelle amministrazioni pubbliche (gennaio
2005)

(qui il volume in formato .pdf)

Presentazione di Federico Basilica
(Capo Dipartimento Funzione Pubblica)

Questo volume è una edizione ampiamente
aggiornata del volume La valutazione e la retribuzione delle prestazioni
pubblicato
nel 2001 nella medesima collana.
Questa riedizione sottolinea l’importanza del tema all’interno delle politiche
per la gestione del personale. In una recente ricerca, condotta dal Dipartimento
della Funzione Pubblica sulla retribuzione di risultato in Europa, emerge come
il tema della valutazione costituisca uno degli aspetti fondamentali per la
realizzazione di questo tipo di istituto.

Da un lato, si evince che i premi di risultato
non sono diffusi in tutti i Paesi europei, che sono molto diversificati tra
loro,
che sono stati introdotti
per migliorare l’accoutability, l’efficienza ed efficacia delle amministrazioni,
la motivazione del personale, per trattenere i giovani talenti e favorire
la crescita delle competenze. Dall’altro, emerge come questo istituto si
diffonda in concomitanza con la crescita di sistemi di valutazione sia di
tipo individuale che collettivo, che questi sistemi riguardano non solo gli
obiettivi e i risultati raggiunti, ma anche le competenze e che in alcuni
casi hanno difficoltà di implementazione in particolare per quanto
riguarda la valutazione dei risultati.

In questo contesto il caso italiano si caratterizza
per
alcune sue specificità.

La valutazione del personale assume rilievo,
oltre che per la retribuzione di risultato dei dirigenti e dei quadri e per
la produttività degli
altri dipendenti, anche per il suo utilizzo entro un sistema di classificazione
e di carriera costruito sulle progressioni economiche orizzontali. La valutazione
costituisce in Italia, come in Europa, uno degli aspetti critici da affrontare
specie per la completa affermazione del nuovo ruolo della dirigenza, che
rappresenta a tutti gli effetti il datore di lavoro pubblico nell’ambito
della contrattazione integrativa.

La valutazione assume importanza anche per altri
aspetti inerenti le relazioni individuali, lo stile di direzione, la comunicazione
interna e il modo di lavorare
della dirigenza, che ha la completa o parziale responsabilità di uffici,
dipartimenti, enti pubblici.

Questa nuova edizione del volume è in larga parte diversa dalla prima,
sia perché si limita a presentare esclusivamente casi di esperienze
italiane, sia perché è il risultato di un lavoro condotto nell’ambito
del progetto Il lavoro pubblico che cambia, con il quale il Formez ha proseguito
l’esperienza del progetto finalizzato del Dipartimento della Funzione Pubblica
Ripensare il lavoro pubblico. Le esperienze che vengono presentate segnalano
una varietà di finalità e di approcci diversi al tema in questione.
Esse riguardano sia la valutazione della dirigenza che quella dei quadri e
dei non dirigenti.

Le esperienze sono inerenti non solo alla valutazione
dei risultati, ma anche delle competenze e prendono in considerazione tutte
le possibili applicazioni
e finalità della valutazione: delle posizioni, delle prestazioni,
del potenziale individuale. Il volume fornisce anche alcune linee guida per
affrontare la progettazione e l’implementazione della valutazione e per superare
le criticità che si incontrano in fase operativa.

Prima parte
CASI DI STUDIO SULLA VALUTAZIONE DEI DIRIGENTI
1. La valutazione delle posizioni dirigenziali e organizzative: l’esperienza
del Comune di Torino
1.1 Principi e struttura del sistema di valutazione
1.2 La valutazione delle posizioni e il metodo To-Due
1.3 Il grado di copertura. Di che cosa si tratta?
1.4 I risultati ottenuti e le caratteristiche del sistema
1.5 Le prospettive attuali e future
2. Dalla valutazione dei dirigenti al Modello delle competenze: innovazione
come gestione nel Comune di Ravenna
2.1 Il sistema di valutazione
2.2 Il Modello delle competenze
2.3 Le applicazioni del Modello delle competenze
2.4 Osservazioni conclusive
3. Le risorse umane del Comune di Milano: modello di gestione integrata
3.1 Il sistema di analisi e valutazione delle posizioni
3.2 Il sistema di valutazione delle prestazioni
3.3 Il sistema retributivo per dirigenti e posizioni organizzative
4. Dalla valutazione dei risultati al Modello delle competenze: l’Agenzia delle
Entrate
4.1 Una sintesi
4.2 Il sistema integrato di valutazione
4.3 Obiettivi istituzionali e locali per la valutazione dei risultati
4.4 Il Modello delle competenze dell’Agenzia delle Entrate
4.5 La valutazione delle competenze
4.6 Il processo di valutazione delle prestazioni
4.7 Limiti e opportunità della valutazione delle competenze
5. La valutazione delle prestazioni della dirigenza e la differenziazione del
trattamento di risultato presso l’Agenzia del Territorio
5.1 La descrizione-valutazione delle posizioni dirigenziali
5.2 La valutazione delle prestazioni dirigenziali
5.3 Il contesto e gli attori organizzativi nell’esperienza
5.4 Le criticità individuabili nell’esperienza
5.5 Prospettive delineabili


Seconda parte
CASI DI STUDIO SULLA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NON DIRIGENTE
6. La gestione del personale per competenze: l’esperienza Aci
6.1 Perché l’Aci ha introdotto un sistema di rilevazione delle competenze
del personale non dirigente
6.2 Le fasi del progetto
6.3 L’architettura del sistema
6.4 Risultati e criticità
7. L’Osservatorio delle competenze per il reclutamento, la selezione interna,
la formazione e la mobilità del personale della Regione Emilia Romagna
7.1 Il processo di definizione delle competenze
7.2 Il repertorio delle posizioni lavorative
7.3 La scheda curriculum: le competenze delle persone
7.4 Applicazioni
8. Metodologia per competenze nella gestione delle risorse umane: l’esperienza
Iuav, Istituto universitario di architettura di Venezia
8.1 L’approccio metodologico
8.2 Le applicazioni della metodologia per competenze
8.3 La graduazione dei ruoli organizzativi degli EP
8.4 Conclusioni

Appendice
9. La valutazione degli operatori delle scuole d’infanzia e degli asili nido
del Comune di Cremona
9.1 La valutazione del personale negli enti locali
9.2 Il contesto operativo delle scuole d’infanzia e degli asili nido del Comune
di Cremona 232
9.3 La progettazione del sistema di valutazione del personale delle scuole
9.4 Il processo di valutazione del personale delle scuole
9.5 Gli strumenti della valutazione
9.6 La sperimentazione del sistema di valutazione nei primi due anni di applicazione

Allegati
10. La valutazione del personale non dirigente: l’esperienza del Comune di
Faenza
10.1 Il contesto
10.2 Le caratteristiche
10.3 Il sistema di valutazione del personale non dirigente
10.4 Il percorso approvativo
10.5 La divulgazione del sistema di valutazione
10.6 I risultati organizzativi
10.7 I risultati economici e di carriera
10.8 Il sistema incentivante
10.9 Conclusioni
11. La valutazione: il caso del Comune di Moncalieri
11.1 Premessa
11.2 L’avvio dell’esperienza: un sistema di valutazione ai fini della produttività e
l’importanza del Peg
per un processo di obiettivi e di valutazione
11.3 Il Sistema permanente di valutazione
11.4 Conclusioni
Bibliografia

Il testo integrale del volume (in formato .pdf)


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